Il viaggio riprese all’improvviso. Di notte, di nuovo senza una meta. Il bagaglio erano i cocci di un’altra vita, una vita trascorsa a scappare dalle porte per poi rientrare dalle finestre. Una vita passata a sognare la libertà, senza accorgersi di averla a portata di mano. In ogni caso la società era mutata, era considerevolmente ed evidentemente mutata. La parola non aveva più alcuna importanza, i cruciverba erano stati sostituiti dal numerico Sudoku. E si ascoltava musica digitale, senza la possibilità di graffiarne le tracce. Pareva, a tutti gli effetti, una società votata e vocata allo sbando. Non avendo più grande importanza i titoli nobiliari né quelli di studio, ebbero la meglio i titoli finali, quelli di coda.